L’ipogonadismo, o carenza di testosterone, colpisce in media il 6% degli uomini adulti. La mancanza di specificità di alcuni sintomi, quali astenia e/o depressione, rende spesso difficile la diagnosi. Un sintomo che può essere considerato tra i piu’ specifici e che può, perciò, aiutare nella diagnosi d’ipogonadismo è il calo del desiderio, che può, infatti, considerarsi il “sintomo sentinella".
Si stima che un terzo dei pazienti che si rivolge al medico per problemi di disfunzione sessuale, risulti affetto da ipogonadismo.
Si stima che un terzo dei pazienti che si rivolge al medico per problemi di disfunzione sessuale, risulti affetto da ipogonadismo.
Spesso, infatti, i pazienti non riconoscono gli altri sintomi e si rivolgono al medico solo in presenza di problemi riguardanti la sfera sessuale. In particolare un calo del desiderio e, spesso, la riduzione dell’attività sessuale. Oltre ad altre funzioni, il testosterone, infatti, è l'ormone che controlla la libido. In tutti i casi in cui ci sia un calo delle libido non legato a problemi della vita di coppia, è bene ipotizzare di essere di fronte ad un caso d’ipogonadismo, con un calo dei livelli di testosterone circolanti.
COS’E’ IL TESTOSTERONE
Il testosterone è il più attivo e importante ormone maschile e permette il normale sviluppo dell’apparato genitale e, in generale, del fisico dell’uomo. È prodotto dalle cellule di Leydig del testicolo. Il livello circolante di testosterone normale nel maschio adulto è di circa 12 – 40 nmoli/L.
DIAGNOSI
Si considerano affetti da ipogonadismo pazienti con livelli di testosterone inferiori a 7 nmoli/L. Per livelli di testosterone compresi tra 7nmoli/L e 12nmoli/L (ipogonadismo lieve), la decisione se trattare o meno va valutata caso per caso.
IPOGONADISMO ED ETA’
L’ipogonadismo è anche strettamente correlato all’avanzare dell’età, che comporta un calo fisiologico dell’1-2% della produzione di testosterone ogni anno. Dopo i 50 anni i sintomi vanno ricercati oltre che nella sfera sessuale anche in quella psichica e in quella somatica L’ipogonadismo, se non trattato, può dare origine a complicanze importanti: astenia, depressione, problemi cognitivi, osteoporosi, anemia, aumento della massa grassa e diminuzione di quella muscolare.
TERAPIA
Recentemente anche in Italia è stato introdotto il testosterone in gel, la formulazione di più facile applicazione e che permette di ripristinare i livelli fisiologici del testosterone.
Sembra ormai confermato da vari studi che la formulazione in gel sia quella più adeguata al trattamento. L’ormone contenuto nel gel, infatti, viene assorbito nella cute e rilasciato lentamente in modo da determinare livelli costanti di ormone nel sangue nelle 24 ore. A differenza delle iniezioni e dei cerotti, il gel permette di ottenere livelli ottimali di testosterone già dalla prima applicazione e di mantenerli anche nelle terapie a lungo termine. I pazienti hanno mostrato un miglioramento della funzione sessuale intesa come aumento della libido e della performance sessuale e un miglioramento dell’umore e dello stato di benessere. A lungo termine la terapia può, inoltre, migliorare la distribuzione della massa grassa e magra corporea e la densità minerale ossea. Rispetto alle vecchie cure, il gel evita, peraltro, gli effetti collaterali delle applicazioni, come il dolore delle iniezioni, le irritazioni cutanee dei cerotti e soprattutto le oscillazioni dei livelli di testosterone nel sangue.





