RIMETTERSI IN FORMA
(possibilità di scegliere tra due tipologie di diete)
1) DIETA IPOCALORICA BILANCIATA A BASSO INDICE GLICEMICO.
Con questo tipo di dieta si apportano delle modifiche allo stile di vita, seguendo un’alimentazione equilibrata, con un regime alimentare che non affami e che rispetti i gusti e le abitudini del paziente.
Con questo tipo di dieta si apportano delle modifiche allo stile di vita, seguendo un’alimentazione equilibrata, con un regime alimentare che non affami e che rispetti i gusti e le abitudini del paziente.
Il calo di peso coproreo è variabile da paziente a paziente.
2) DIETA PROTEICA A CHETOGENESI CONTROLLATA (VLCD)
Con questo tipo di dieta, non indicata, però, per tutti, si perde una media di 1-1,5 kg a settimana. La chetogenesi, che s'instaura dopo 48/72 ore dall'inizio della dieta, aiuta a non sentire la fame. In questa dieta, si utilizzano integratori proteici per avere un apporto controllato di glucidi e proteine. Dopo una fase variabile di dimagramento in chetogenesi, segue una fase, di uguale durata, di transizione.
In caso di forte sovrappeso o obesità, si può scegliere di fare delle pause e ripetere la dieta a cicli.
Questa dieta, ha come aspetti positivi, il rapido e sicuro dimagramento e la protezione della massa magra.
2) DIETA PROTEICA A CHETOGENESI CONTROLLATA (VLCD)
Con questo tipo di dieta, non indicata, però, per tutti, si perde una media di 1-1,5 kg a settimana. La chetogenesi, che s'instaura dopo 48/72 ore dall'inizio della dieta, aiuta a non sentire la fame. In questa dieta, si utilizzano integratori proteici per avere un apporto controllato di glucidi e proteine. Dopo una fase variabile di dimagramento in chetogenesi, segue una fase, di uguale durata, di transizione.
In caso di forte sovrappeso o obesità, si può scegliere di fare delle pause e ripetere la dieta a cicli.
Questa dieta, ha come aspetti positivi, il rapido e sicuro dimagramento e la protezione della massa magra.
COME SI SVOLGONO LE VISITE
-PRIMA VISITA: Anamnesi ed esame obiettivo completo, con particolare attenzione alla distribuzione del peso corporeo ed alla valutazione del BMI (e quindi del grado di sovrappeso o obesità).
Valutazione attenta delle abitudini alimentari e di vita.
Valutazione delle motivazioni.
Individuazione degli errori alimentari e/o comportamentali.
Se necessario richiesta di esami ematochimici mirati.
Esclusione di eventuali disfunzioni ormonali.
SCELTA DEL TIPO DI DIETA DA SEGUIRE.
SCELTA DEL TIPO DI DIETA DA SEGUIRE.
INSIEME AL PAZIENTE SI STABILISCE IL PRIMO OBIETTIVO (di solito la perdita del 10% del peso corporeo)
ELABORAZIONE DELLA DIETA AL PRIMO O AL SECONDO INCONTRO (IN CASO DI DIETA PROTEICA)
-CONTROLLI SETTIMANALI O QUINDICINALI (A SECONDA DELLE ESIGENZE DEL PAZIENTE).
Sapere di avere controlli medici ravvicinati aiuta il paziente a restare motivato ed aiuta il medico che, ogni settimana, apporta 1-2 modifiche, al fine di far raggiungere al paziente, senza troppi traumi, lo stile di vita corretto.
Sapere di avere controlli medici ravvicinati aiuta il paziente a restare motivato ed aiuta il medico che, ogni settimana, apporta 1-2 modifiche, al fine di far raggiungere al paziente, senza troppi traumi, lo stile di vita corretto.
Nei controlli settimanali si valutano insieme gli eventuali problemi e/o difficoltà e, se necessario, s’interviene. Inoltre, a seconda del paziente, si introduce gradualmente l’abitudine all’esercizio fisico; assegnando dei compiti settimanali specifici, adatti alla persona.
In questo modo il paziente non è traumatizzato dal dover fare una dieta che sente come lontana, non ha il problema di attendere troppo tempo prima di poter riferire al medico di eventuali problemi.
-EVENTUALI INCONTRI MOTIVAZIONALI CON UNA PSICOLOGA IN SEDE.
Se il/la paziente lo desidera, è possibile integrare il percorso con incontri periodici con una psicologa, che aiuterà a a mantenersi motivati nei momenti di eventuali cali di o volontà e/o di umore.
-EVENTUALI INCONTRI MOTIVAZIONALI CON UNA PSICOLOGA IN SEDE.
Se il/la paziente lo desidera, è possibile integrare il percorso con incontri periodici con una psicologa, che aiuterà a a mantenersi motivati nei momenti di eventuali cali di o volontà e/o di umore.
In sintesi: si cerca di fare in modo che il paziente si senta accompagnato e guidato, e che tutto ciò che fa non la fa in solitudine ma con uno staff al suo fianco. Tutto questo studiando anche dei pacchetti di pagamento personalizzati, tenendo conto, anche, delle possibilità economiche delle persone, affinchè tutti, possano acccedervi.
L’obiettivo di questo percorso è far sì che la persona che deve dimagrire e tornare in forma, lo faccia senza eccessivi patimenti e, soprattutto, che possa assumere delle abitudini sane che la guideranno per tutta la vita.
Perché, se è vero che tutti dimagriscono facendo diete, soprattutto se drastiche, è ancor più vero che mantenere il peso raggiunto è perfino più difficile che dimagrire.
Perché, se è vero che tutti dimagriscono facendo diete, soprattutto se drastiche, è ancor più vero che mantenere il peso raggiunto è perfino più difficile che dimagrire.





